Avola: un uomo arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti

Avola 4 gennaio 2015 – 

 

Nel corso della serata di venerdì 01 gennaio i Carabinieri della Compagnia di Noto hanno posto in essere un articolato servizio di controllo del territorio nell’ambito del Comune di Avola finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti: raccogliendo le segnalazioni di alcuni cittadini che hanno riferito di insoliti via vai di persone in alcune zone del paese, i Carabinieri hanno organizzato un mirato servizio con personale in uniforme supportato da militari in abiti civili, ponendo in essere una serie di perquisizioni finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti, sfruttando la calma tipica del pomeriggio di capodanno per agire in maniera concreta ed incisiva.

Nello specifico, i Carabinieri della Stazione di Avola hanno tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Lazzaro Antonino, avolese classe 1985, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno rinvenuto complessivamente 60 grammi di hashish, un bilancino elettronico di precisione nonché materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. In particolare, debitamente occultati sotto il bidet del bagno al piano terra dell’immobile, i militari rinvenivano il bilancino, un frammento da 35 grammi circa di hashish nonché 5 dosi della medesima sostanza, per ulteriori 10 grammi circa, pronte per essere cedute. Gli ulteriori 15 grammi circa di stupefacente, suddivisi in due dosi da 1 grammo ciascuno ed in un frammento da 13 grammi circa, venivano rinvenuti occultati all’interno di due paia di ciabatte da uomo riposte sui gradini delle scale che conducono al secondo piano dell’abitazione.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.

L’arrestato, come disposto dall’Autorità Giudiziaria con decreto motivato, veniva rimesso in libertà non sussistendo l’esigenza di richiedere l’applicazione di misure cautelari coercitive.

I Carabinieri continueranno a prestare la massima attenzione allo specifico settore organizzando periodicamente analoghi servizi preventivi e repressivi.

 

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