Avola: Sebina Caruso risponde a Passarello in merito a finanziamenti area di maxi emergenza

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’assessorato e Ufficio Protezione civile del comune di Avola.
All’articolo di ieri sul finanziamento di area attendamenti il cui iter è stato ripreso e riportato avanti con delibera di giunta municipale Mercoledì 13/05/2015 è stata aperta una replica. In merito chiariamo alcuni ultimi passaggi probabilmente non noti.

Il finanziamento a cui si fa riferimento relativo all’area di maxi emergenza tratta dell’area di stoccaggio containers che doveva sorgere tra l’area dell’ospedale e l’area dove attualmente è stata individuata “L’AREA ATTENDAMENTI” nell’ambito della legge 433 del 1991, recante disposizioni per la ricostruzione e la rinascita delle zone colpite dagli eventi sismici del dicembre 1990, con un finanziamento di risorse pari a 516.456 euro, oltre all’impegno della somma originariamente prevista di € 5.577.734.
Di questo progetto, di sei milioni di euro , si occupava direttamente il Genio Civile interfacciandosi con il dipartimento di Protezione Civile.così come dei progetti relativi all’inalveazione del torrente di cava Unica, (questa ultima opera – Inalveazione del torrente cava Unica – finanziata è stata realizzata)
Al contrario l’intervento per la realizzazione dell’area di maxi emergenza non è stato realizzato né ad Avola né in altri Comuni, in quanto la Protezione Civile Nazionale e Regionale dopo gli eventi sismici dell’ultimo decennio verificatisi nel nostro territorio nazionale, ha ritenuto che questo tipo di opere risultino irrecuperabili e non idonee al momento dell’utilizzo per l’emergenza in corso – ricordiamo che trattasi di aree di stoccaggio di containers e roulotte –

I fondi previsti per la realizzazione dell’opera furono dirottati durante una rimodulazione dei fondi della L. 433/91 dal governo regionale in conformità alla proposta di cui alla nota n. 40030 del 2010 del Dipartimento Regionale di protezione Civile  per altri interventi.
Ad Avola sono stati finanziati alcune operazioni inerenti interventi su Chiese, (S. M. del Gesù, Santa Venera nella messa in sicurezza ecc. ). Mentre altri fondi sono stati dirottati su altri canali di intervento e finanziamento come nel caso dell’intervento  in corso di realizzazione, per una ulteriore area attrezzata per attendamenti presso il “Piazzale Santa Lucia” area del mercato quindicinale. Altro intervento che ci vede coinvolti, oltre a quello citato dall’articolo di ieri a fianco del dipartimento Provinciale di Protezione Civile con il quale abbiamo instaurato un ottimo dialogo e collaborazione nelle figure del responsabile (arch Bellasai) e dei tecnici interessati al progetto
Nessun fatto grave, un monitoraggio delle attività e delle procedure costante che ci permette di non farci sfuggire opportunità preziose per la cittadinanza.
Assessorato e Ufficio Protezione Civile Avola
Dott. Ing. Sebastiana Caruso
Ingegnere Edile – Dottore di Ricerca

Studio Sebastiana Caruso –
Servizi integrati per l’ingegneria e l’architettura
Pubblicità
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: