Avola: giovane avvocatessa aggredita due volte a distanza di un anno nello stesso locale del siracusano
Avola: giovane avvocatessa aggredita due volte a distanza di un anno nello stesso locale del siracusano
Un anno fa, la sera del 14 agosto, J.S.A., giovane avvocato del Foro di Siracusa, si trovava in un noto locale della provincia, quando venne aggredita verbalmente da una persona a lei nota – così dichiara l’avvocatessa in una nota. Secondo quanto riferisce, la situazione degenerò rapidamente e l’aggressione fisica fu evitata soltanto grazie al tempestivo intervento dei buttafuori del locale.
A distanza esatta di dodici mesi, nella notte tra il 14 e il 15 agosto, nello stesso locale e nello stesso contesto festivo, l’avvocatessa sarebbe stata vittima di un episodio ancor più grave: questa volta l’aggressione è stata fisica. A colpirla, racconta, sarebbe stata la sorella della persona coinvolta nel primo episodio, anch’essa conosciuta dalla vittima, e — sempre secondo il racconto — incoraggiata da terze persone presenti.
«Aggressività, violenza immotivata e inciviltà — commenta l’avvocatessa — sono dinamiche ordinarie per certi soggetti, probabilmente cresciuti in contesti socio-familiari difficili e segnati da traumi irrisolti. Questi comportamenti vanno sempre contrastati e mai giustificati. Aggredire improvvisamente e poi fuggire dimostra solo viltà e miseria».
L’avvocatessa sottolinea di avere piena fiducia nel lavoro delle autorità: «La giustizia farà il suo corso. Io ci credo, sia per lavoro sia per passione».
La giovane avvocatessa si è rivolta al pronto soccorso dell’Ospedale Di Maria di Avola, accompagnata dalle amiche, dove è stata sottoposta a Tac con prognosi di 7 giorni.
Nel frattempo, ha voluto ringraziare pubblicamente tutte le persone che le hanno mostrato vicinanza e solidarietà in particolare le donne intervenute in soccorso. Dato impressionante che nessun uomo presente durante l’aggressione ha soccorso la giovane avvocatessa, inclusi gli amici di comitiva.

