Avola, concerto di Carl Brave: polemiche sulla riuscita dell’evento
Avola, concerto di Carl Brave: polemiche sulla riuscita dell’evento
Non si placano le polemiche scoppiate sui social dopo la pubblicazione, sulla pagina Facebook ufficiale di Canale 8, del servizio dedicato al concerto di Carl Brave, svoltosi lunedì 27 luglio in Piazza Umberto I e inserito nel programma dei festeggiamenti in onore della patrona della città di Avola.
Il servizio ha suscitato numerose reazioni da parte degli utenti, con decine di commenti, alcuni dei quali caratterizzati da toni offensivi e da epiteti che la redazione definisce “assolutamente da stigmatizzare”.
Attraverso una nota, Canale 8 ha voluto chiarire alcuni aspetti della vicenda, ribadendo innanzitutto di non aver percepito alcun contributo economico da parte dell’Amministrazione comunale per la realizzazione del servizio e di non avere alcuna intenzione di riceverne né mai ne abbiamo ricevuti, essendo una testata libera.
“La nostra testata, spiegano dalla redazione, si è limitata a svolgere il proprio lavoro, documentando una situazione oggettiva, ovvero la presenza di un numero elevato di spettatori al concerto, tanti giovani che sembravano coinvolti e che ha concluso il calendario degli eventi dedicati alla patrona della città”.
Canale 8 sottolinea quindi che il servizio rientra esclusivamente nell’attività giornalistica e nel dovere di cronaca, indipendentemente dalle valutazioni espresse successivamente dal pubblico sull’evento.
Le discussioni nate online, infatti, si sono concentrate soprattutto sul successo o meno dell’esibizione dell’artista romano, con molti utenti che hanno definito il concerto un flop o hanno espresso giudizi negativi sull’organizzazione e sulla partecipazione.
La redazione, tuttavia, evidenzia come il proprio compito sia quello di raccontare i fatti così come si sono presentati, senza entrare nel merito delle opinioni personali o delle valutazioni soggettive sull’evento.

