Avola, cinque consiglieri protestano e disertano il Consiglio Comunale: “gravi violazioni procedurali”
Avola, cinque consiglieri protestano e disertano il Consiglio Comunale: “gravi violazioni procedurali”
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ToggleI consiglieri Luciano Bellomo, Fabio Iacono, Raluca Ioana Milea, Giovanni Rametta e Salvatore Guastella hanno annunciato, in una nota, ufficialmente la loro assenza all’assemblea convocata per oggi, sabato 26 luglio 2025, denunciando “gravi violazioni procedurali” che, a loro giudizio, renderebbero “illegittima” la convocazione.
Nel documento indirizzato al Presidente del Consiglio Comunale, al Prefetto e all’Assessorato Regionale agli Enti Locali, i cinque consiglieri sollevano due contestazioni principali.
Il primo punto riguarda la convocazione fuori tempo massimo: l’avviso di convocazione – secondo i consiglieri -sarebbe stato notificato il 21 luglio, violando quanto previsto dal regolamento comunale che impone almeno cinque giorni liberi tra la comunicazione e la data della seduta. “La mancata osservanza di questa scadenza compromette la regolarità della convocazione e mina la legittimità dell’intero procedimento deliberativo”, affermano i firmatari.
Il secondo elemento di critica riguarda la tempistica nella consegna degli atti. I consiglieri denunciano che documenti essenziali, tra cui pareri di commissione e relazioni del Sindaco, sarebbero stati resi disponibili soltanto nella giornata del 25 luglio, meno di 24 ore prima della riunione di consiglio. “Un comportamento che limita fortemente il diritto dei consiglieri a esaminare nel merito le pratiche e a esprimere un voto consapevole e informato”, si legge nella nota.
I cinque rappresentanti definiscono la loro assenza “una forma di legittima protesta contro modalità di gestione che mortificano il ruolo del Consiglio Comunale” e annunciano di riservarsi il diritto di impugnare le eventuali delibere approvate durante la seduta odierna.
Nel documento vengono sollevate inoltre perplessità sulla scelta di convocare frequentemente il Consiglio Comunale di sabato, una prassi ritenuta “non giustificata da motivi di urgenza e produttiva di costi aggiuntivi per l’Ente, in contrasto con i principi di economicità e buon andamento della pubblica amministrazione”.
La presa di posizione dei cinque consiglieri contribuisce a rendere ancora più teso il clima politico nella città, lasciando prevedere nuove frizioni istituzionali nei prossimi giorni.
Ordine del giorno del Consiglio Comunale del 26 luglio 2025
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Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 3037/2022 depositata in cancelleria in data 15/09/2022 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa e dalla sentenza n. 1479/2025 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria di Siracusa, proposti dalla Sig.ra Battaglia Gaetana.
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Lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
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Approvazione del debito fuori bilancio ex lettera a), comma 1, art. 194 D.Lgs 267/2000 – Geom. Michele Pillitteri
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(Riproposizione) Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 3037/2022 e dalla sentenza n. 1479/2025, proposti dalla Sig.ra Battaglia Gaetana.
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Fondo di solidarietà comunale 2024: presa d’atto e validazione della scheda di monitoraggio e rendicontazione degli obiettivi di servizio per la funzione sociale.
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Tutela del Presidio Ospedaliero D.E.A. di I livello Avola-Noto: contestazione della bozza di nuova rete ospedaliera regionale e richiesta di mantenimento, nonché di rafforzamento e potenziamento dell’attuale dotazione di posti letto e reparti. Atto di indirizzo.

