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Avola batte 5 a 0 la Leonfortese

Avola batte 5 a 0 la Leonfortese

AVOLA, TORNA LA VITTORIA: 5 A 0 CONTRO LA LEONFORTESE

Sirugo: “Bene prestazione e risultato in una partita che poteva ingannare”

CALCIO AVOLA 1949: Santillo, Midolo, Butera, Rotella, Diop (24’ st Diop), Figini, La Bruna (11’ st Alfò), Caruso, Dos Santos (24’ st Montagno), Fratantonio (35’ st Catinello), Romano (9’ st Carbè) All. Sirugo (a disp: Aglianò, Ramella, Gazzara, Ventura)

 

LEONFORTESE: Bellomo C. (1’ st Mannarà), Coco, Mignieco, Russo, Sadik, Bellomo P., Da Silva (42’ st Cannarozzo), Perri, Duarte (31’ st Leonardi), Bonanno, Lania All. Serafino All. Sirugo (a disp: La Rocca)

 

Arbitro: Florena di Messina

Assistenti: Quartarano e Calarese di Messina

Recuperati: 4’ e 3’

Reti: 42’ aut. Coco, 13’ st Diop, 21’ st Rotella, 22’ st Carbè, 38’ st Alfò

Ammoniti: Ramella e Migneco

Il Calcio Avola 1949 ritrova la vittoria e lo fa con una netta affermazione tra le mura amiche contro la Leonfortese. Cinque reti, una prestazione solida e secondo posto in classifica blindato. Partita sbloccata a pochi minuti dalla fine del primo tempo: Dos Santos è travolgente nell’entrare in area ospite e conclude forte verso la porta di Bellomo la cui respinta finisce sui piedi di un compagno di squadra e la palla carambola in rete. Nel secondo tempo assolo rossoblu: Diop di testa sigla il raddoppio, poi Rotella chiude un triangolo Dos Santos-Alfò e Carbè segna il primo gol da quando è arrivato ad Avola. A chiudere i conti ci pensa Alfò con un tiro a fil di palo.

 

Domenica la sfida alla capolista Modica nella città della Contea.

 

A fine gara le parole del tecnico Attilio Sirugo: “Non vedevamo l’ora di torna a giocare in casa e di accompagnare alla prestazione, che già c’era stata contro il Messana, anche il risultato. Non è stata una partita facile che ne dica il risultato finale, avevamo davanti una squadra che si difendeva a ranghi serrati e blocchi bassi. Ci voleva pazienza, l’abbiamo avuta. Nel secondo tempo è stato tutto più semplice. Siamo stati bravi a lavorare sul perimetro per poi andare dentro. Quando non ci riuscivamo avremmo potuto provare altre soluzioni, magari qualche tiro da lontano, ma non lo abbiamo fatto. Buone le indicazioni arrivate da chi è entrato a partita in corso, così come è stato buono l’approccio: avevo detto ai ragazzi che non dovevamo farci ingannare e che dovevamo regalare ai nostri tifosi una vittoria. Ora c’è il Modica: i ragazzi sanno che il nostro atteggiamento no deve cambiare in base a chi incontriamo e non possiamo dare peso specifico diverso alle partite che affrontiamo”.

 

 

 Foto di Giuseppe Nastasi per Calcio Avola 1949

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