Arte a Noto: 100 mila euro dalla Regione
Un importante intervento di salvaguardia artistica sta per interessare la capitale del Barocco. Grazie a un finanziamento di 100 mila euro stanziato dal Governo Schifani, saranno restaurate quattro preziose tele ad olio del XVII secolo custodite nella chiesa di San Michele Arcangelo a Noto.
L’annuncio di Riccardo Gennuso (Forza Italia)
Il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Gennuso, ha ufficializzato lo stanziamento destinato alla Diocesi di Noto. Il finanziamento rientra nel piano di interventi regionali per la valorizzazione dell’identità siciliana e la promozione del patrimonio storico-artistico.
«Difendere il patrimonio religioso significa difendere la nostra storia», ha dichiarato Gennuso. «Questo intervento consentirà di restituire opere di straordinaria importanza alla fruizione di fedeli e turisti».
Il restauro delle tele non è solo un’operazione tecnica, ma un atto di tutela della nostra identità. Preservare l’arte del XVII secolo a Noto significa mantenere intatto il legame tra il territorio e le sue radici barocche, rendendo la Sicilia sempre più attrattiva per il turismo culturale internazionale.
Un investimento per la Diocesi e per la Sicilia
L’intervento mira a fermare il degrado dei pigmenti e delle tele, garantendo la conservazione a lungo termine di questi capolavori. Per la comunità netina, si tratta di una notizia che conferma l’attenzione del Governo Regionale verso i centri minori ma ricchi di arte.
Secondo Gennuso, la sinergia tra l’Assessorato ai Beni Culturali e le Diocesi siciliane è lo strumento vincente per la promozione delle attività artistiche in tutta l’Isola.
Il concetto di valorizzazione è il cuore pulsante di questa manovra. Non si tratta di un semplice contributo economico, ma di un investimento sul “brand Sicilia”. Ogni opera d’arte restaurata a Noto è un motivo in più per i visitatori di tutto il mondo per scegliere la nostra Isola, alimentando un’economia circolare basata sulla bellezza e sulla cultura.
L’intervento non ha solo un valore estetico, ma risponde alle esigenze della Diocesi di Noto, guidata dalla necessità di mantenere fruibili i luoghi di culto. La chiesa di San Michele Arcangelo, situata in una posizione strategica nel centro storico, potrà così potenziare la sua offerta culturale.


