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Agrigento, L’università non chiude: l’assessore Lo Bello rilancia il Polo

Agrigento, ore 10:52 – Il consorzio universitario di Agrigento, assieme a quello di Caltanissetta e Trapani non chiuderanno, anzi verranno potenziati e diventeranno poli di “Alta specializzazione” dei corsi di laurea che ospitano. E’ il risultato del vertice svolto presso la presidenza della Regione, convocato dal vice presidente Mariella Lo Bello, assessore regionale all’Istruzione e la Formazione. Alla riunione hanno preso parte, il Rettore dell’Università di Palermo Lagalla, il Commissario della ex Provincia di Agrigento Di Liberto, il Presidente del Cupa di Caltanissetta Giammusso, quello di Trapani Serio, il direttore del Cefpas Lo Maglio, e il Presidente del “Tavolo unico di regia per lo sviluppo e la legalità” di Caltanissetta Pasqualetto. “ Siamo tutti concordi – ha detto Mariella Lo Bello – sulla assoluta necessità di non privare i territori di questa ricchezza, che è prioritariamente una ricchezza culturale per i giovani che avranno la possibilità di studiare nella propria città di residenza, senza costi ulteriori per le famiglie e specializzandosi nella materie che possono dare sbocchi di lavoro e contributi di crescita al territorio. Pensiamo, insieme al Presidente Crocetta, ha sottolineato Mariella Lo Bello che sull’Archeologia e il restauro, proprio per le specificità culturali e storiche di Agrigento, la nostra provincia possa diventare un’eccellenza in materia. Trapani continuerà ad essere un punto di riferimento per la specializzazione in ingegneria marina e Caltanissetta in quella medica”. “Stiamo già approntando un piano di rientro economico, necessario per il debito delle somme spettanti alla sede centrale di Palermo, ha concluso Mariella Lo Bello, ribadendo che i Consorzi Universitari di Alta Specializzazione, così concepiti, attrarranno flussi culturali nuovi, permettendo una crescita economica e sociale delle province su cui insistono”. Intanto, a seguito della richiesta avanzata dai parlamentari Giovanni Panepinto e Tonino Moscatt, la Commissione Cultura all’Ars ha calendarizzato la vicenda del Consorzio Universitario Agrigentino per il 14 gennaio”. Lo rende noto la vicepresidente della quinta Commissione, la deputata regionale del Pd, Mariella Maggio. E sul futuro del Cupa fa sentire la propria voce anche Liliana Ingiamo, presidente dell’associazione Vivere il Polo di Agrigento. “Abbiamo già lanciato una petizione che può essere firmata da tutti gli studenti Unipa attraverso il sito http://www.vivereateneo.it/petizione-contro-chiusura-polo-agrigento. “Manifestare è anche la forma più corretta, ma per manifestare è necessario prendere le informazioni necessarie e coordinarsi con le autorità, oltre al fatto che sono necessarie diverse autorizzazioni. Vivere Polo si è impegnata per la nostra università sin dall’inizio con diversi tipi di attività figuriamoci se adesso potrebbe rimanere in silenzio. Purtroppo a causa delle feste il preside del Cupa, Maria Immordino, che ci ha appoggiato sin dall’inizio, non è stata in sede già dallo scorso mese quindi ho da tempo fissato un appuntamento per oggi”.

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