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Ad Avola clima di paura? Il post-denuncia di Scifo infiamma il dibattito politico

“Un clima pesante, non si può vivere ad Avola sotto minaccia. Chiedo l’intervento dell’autorità giudiziaria” cosi Giuseppe Scifo al nostro giornale


Ad Avola clima di paura? Il post-denuncia di Scifo infiamma il dibattito politico.


Avola –
Sta facendo discutere in tutta la città il post pubblicato da Giuseppe Scifo, rappresentante del movinento “Controcorrente”, che fa riferimento al deputato regionale Ismaele La Vardera, in cui denuncia un clima di paura tra i cittadini e i simpatizzanti politici che temono ripercussioni da parte dell’amministrazione comunale se decidono di tesserarsi o esprimere dissenso. Scifo, precisa al nostro giornale, che per amministrazione comunale intende non l’attuale sindaca Rossana, ma il fratello Luca Cannata che è stato sindaco di Avola. – Aggiungiamo noi, c’è, quindi, una differenza sostanziale!

Chiedo l’intervento dell’Autorità giuziaria per accertare ciò che ho denunciato, c’è un clima estremamente pesante ad Avola. Non puoi mettere un like sui social perché Luca Cannata, ti chiama o ti fa chiamare, o addirittura minaccia vendette? Ma stiamo scherzando?” cosi Giuseppe Scifo specifica al nostro giornale.

Un’accusa grave che Scifo intende precisare “i fatti a cui mi riferisco riguardano tanti cittadini da me contattati, per aprire ad Avola, il Faro territoriale del movimento Controcorrente”,  e punta il dito sul già sindaco Luca Cannata, oggi deputato nazionale di Fratelli d’Italia, già al centro di recenti polemiche per l’inchiesta sul cosiddetto “sistema Cannata” e per i 5 milioni arrivati ad Avola per un suo emendamento.


Il contesto: il “sistema Cannata”

La Procura di Siracusa aveva infatti aperto da mesi un’indagine – senza indagati – per fare luce su presunti versamenti mensili in denaro che ex assessori e consiglieri comunali di Avola avrebbero effettuato per finanziare attività riconducibili all’allora sindaco Cannata. Tra i testimoni anche l’ex presidente del consiglio Fabio Iacono, oggi vice segretario di Forza Italia, che ha ammesso di aver versato regolarmente tra i 500 e i 550 euro al mese, ritenuti necessari per “sostenere la segreteria politica” dell’allora primo cittadino, così come riportato dal Giornale « La sicilia »

Cannata ha risposto respingendo le accuse, anche sulle reti Rai oltre che su tutti i giornali locali e non. A Rai News ha sostenuto che si trattava di donazioni volontarie e libere per supportare un movimento civico giovanile, e non riconducibili ad alcuna forzatura.

Lo stesso Luca Cannata finito su tutte le cronache nazionali solo 3 settimane fa per i 5 milioni di Euro, che per sua stessa ammissione, avrebbe fatto arrivare ad Avola, unico comune sui 21 comuni del Collegio di Siracusa dove il deputato é stato candidato e votato alle scorse elezioni Politiche, con il malumore dei sindaci degli altri comuni. Cannata, in quel occasione, é risultato vincente, battendo la ex ministra originaria di Floridia, Lucia Azzolina, candidata del centro sinistra e  l’ex sindaca di Augusta del movimento 5 stelle, Cettina Di Pietro.


Una città divisa e non é, purtroppo, la prima volta.

C’è chi come Gioacchino Tiralongo rincalza la dose e scrive sul suo profilo Facebook, riprendendo il post di Scifo:

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sopra il post che sintetizza su presunte pressioni con presunte foto scattate a dei presenti in piazza Umberto I in occasione del comizio di Landini. 

Il caso sollevato da Scifo e poi ripreso da Gioacchino Tiralongo descriverebbe un clima di tensione in cui – secondo le testimonianze raccolte dallo stesso Scifo–anche semplici gesti digitali come un “like” o un commento sui social verrebbero monitorati  e, in alcuni casi, – come scrive Scifo – oggetto di vendette.

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Il post- denuncia pubblicato su Facebook da Giuseppe Scifo

« ci si trova – afferma ancora Scifo – di fronte a una vera e propria lesione delle libertà civili e del confronto democratico. »

Eppure c’è chi dissente da quanto affermato da Scifo, nei commenti sul suo post ecco cosa si legge:

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Nel frattempo, il silenzio dell’attuale amministrazione e dei vertici di Fratelli d’Italia ad Avola diventa sempre più assordante, ne l’amministrazione ne Luca Cannata, hanno ancora risposto al post di Scifo. Intanto, la città resta in attesa di una presa di posizione chiara dei Cannata. Rimaniamo sempre a disposizione per la replica, se richiesta.

Sebi Roccaro  – Redazione Canale 8 News
Segnalazioni e approfondimenti: redazione@canaleotto.org

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