143 milioni alla sanità siciliana. 8,3 vanno all’Asp 8 di Siracusa

Arriva alla sanità’ siciliana l’ultima tranche del mutuo stipulato in estate per pagare i debiti. Si tratta degli ultimi 143 milioni di euro che andranno nelle casse delle Asp e degli ospedali autonomi. Per limitare il ricorso alle banche venerdì è stato firmato un decreto che stanzia complessivamente 660 milioni. Si chiude così la prima fase del cosiddette decreto Salva-imprese: il top, 34 milioni, andrà alla Asp di Palermo, e 18,7 milioni andranno a quella di Messina. Le Asp di Enna e Catania riceveranno poco meno di 8 milioni ciascuna. A quella di Agrigento vanno 12,8 milioni e alla Asp di Siracusa 8,3. Il resto va diviso fra le ultime Asp: 7,4 milioni a quella di Trapani, 5,7 a quella di Ragusa, 4,3 a quella nissena.Al Policlinico di Messina vanno 12 milioni, a quello di Catania 10,4 e a quello di Palermo 2,1. Per quanto riguarda gli ospedali, 4,6 milioni al Garibaldi di Catania, 3,8 al Villa Sofia di Palermo e 3,2 al Civico di Palermo. Il Cannizzaro non riceverà nulla perchè aveva avuto somme in più col primo stanziamento e al Papardo di Messina vanno 53 mila euro. Si tratta di somme con cui Asp e ospedali salderanno gli ultimi debiti certificati l’anno scorso. Discorso a parte merita invece l’altro indebitamento di due miliardi che il Governo regionale E’ pronto a stipulare per coprire altri debiti delle Asp. Non tutti all’Ars sono d’accordo a dare il via libera. Altri 70 milioni l’anno da caricare sul bilancio regionale per trent’anni.

Andrea Bologna

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