NOTO, GRANDE PARTECIPAZIONE AI LABORATORI CHE HANNO APERTO LA “GIORNATA DEL FASCINO DELLE PIANTE” AL CUMO

 

Il Cumo di Noto per un giorno “invaso” da bambini e ragazzi delle medie e superiori che hanno partecipato numerosi ed entusiasti ai laboratori promossi nella “Giornata del fascino delle piante”, promossa dalla European Plant Science Organization, e fatta propria dall’Università netina, dal Comune di Noto e dalla Epso con l’obiettivo principale di trasmettere l’importanza che le piante rivestono per le attività dell’uomo, e nel particolare, con l’iniziativa “La bellezza e l’intelligenza del mondo vegetale”, partire dalle piante per arrivare ad un progetto più ampio che riguarda l’orto Occhipinti. Intanto, come detto la prima parte della mattinata si è svolta tra le lezioni di Paolino Uccello  “Tingere al naturale”  i colori realizzati con le piante, che ha visto impegnati gli studenti dell’Istituto d’arte e della Scuola Aurispa; quella di Vincenzo Spadaro su “Acqua e semi”,  laboratorio di animazione musicale e di costruzione di strumenti musicali, riservata agli alunni della primaria di primo grado; “Sotto questo sole”: indaghiamo come le cellule vegetali utilizzano la luce a cura di Federica Assenza e Martina Zanella con gli studenti del liceo scientifico e psicopedagogico. Immediato il riscontro avuto dai Dirigenti Scolastici, Concetto Veneziano del “Matteo Raeli” e Corrado Carelli del “Giovanni Aurispa”, che hanno partecipato con diverse classi alla mattinata del Cumo. La giornata proseguirà con le relazioni degli illustri ospiti, che proporranno tutte le sfaccettature del mondo vegetale con interventi incisivi e coinvolgenti che non lasceranno indifferenti i presenti. Si inizia alle ore 16 con Giuseppe Li Rosi (Il futuro della Sicilia nei grani antichi), Javier Marcelo Cabrera (La fotografia del paesaggio tra urbanizzazione e natura), Laura Maria Stancanelli (Protezione del territorio dal dissesto idrogeologico: il ruolo delle piante nella prevenzione e nella mitigazione), Paolino Uccello e Vincenzo Cascone (Specie autoctone del Parco degli iblei uomini e piante), Corrado Papa (Costruire la natura: il verde urbano e l’architettura nel futuro delle città della Sicilia sud orientale), Paolo Belloni (I frutti antichi nei moderni giardini di Pomona). Il pomeriggio verrà aperto dai saluti del Sindaco Corrado Bonfanti e dei vertici del Cumo che insieme hanno voluto questo momento di approfondimento per tornare a parlare dell’orto Occhipinti, area a verde sita nel retro  del Cumo, e per il quale esiste la precisa volontà di un recupero per renderlo luogo permanente di cultura scientifica, ambientale e paesaggistica.
Emanuela Volcan

 

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