VINCIULLO: Il viadotto di Targia non può essere realizzato a causa dell’intervento del Comune. 5.735.000,00 euro , insieme ad altri due finanziamenti non utilizzati, siano destinati alla circonvallazione di Belvedere, oppure al tunnel di accesso al Nuovo Ospedale. A rischio 10 milioni di euro!

Il viadotto di Targia – “Lavori di riqualificazione e consolidamento strutturale del viadotto d’accesso alto Nord alla città di Siracusa nel tratto comunale della ex SS 114 Siracusa-Catania” – finanziato con i fondi del Patto per il Sud, per la somma di euro 5.735.000,00, non può essere più realizzato in seguito ai lavori eseguiti dal Comune di Siracusa. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo.La nuova viabilità comunale, infatti, impedisce la realizzazione del progetto presentato dal Dipartimento regionale della Protezione Civile – Servizio Rischi Ambientale ed Antropico – ed inserito fra i progetti finanziati dalla Regione, nella scorsa Legislatura in quanto le aree dove era prevista la realizzazione delle fondazioni delle pile del viadotto, ora sono occupate dal bypass realizzato dall’Amministrazione Comunale di Siracusa.Di conseguenza, ha proseguito Vinciullo, per non perdere il finanziamento, bisogna subito individuare un nuovo progetto, simile per destinazione d’uso, già presentato alla Regione, in modo da spostare su questo nuovo progetto il finanziamento.Le ipotesi che possono essere presentate alla Regione sono due, confacenti alle linee di intervento: o la Circonvallazione di Belvedere, via di fuga necessaria ed indispensabile per i cittadini della circoscrizione, oppure la realizzazione del tunnel di accesso al Nuovo Ospedale di Siracusa.I due progetti sono già stati presentati alla Regione, quando ero Assessore alla Protezione Civile del Comune di Siracusa.Per la via di fuga di Belvedere, peraltro inserita nel Piano Regolatore Generale (PRG), le somme sono più che sufficienti.Per il tunnel, invece, si può benissimo attingere a due progetti, già finanziati, che l’Ente attuatore non intende più realizzare: il primo, per euro 2.200.000,00, è il “Progetto di restauro e consolidamento per il recupero funzionale del Complesso Monumentale Ex Caserma Caldieri in Siracusa”, il secondo, per euro 1.850.000,00, riguarda la “Acquisizione, restauro e conservazione del complesso archeologico di San Lorenzo Lo Vecchio – Trigona e Padova”.E’ necessario presentare immediatamente questa proposta al Governo Regionale, prima che lo stesso pensi di destinare ad altre province le somme che sono state stanziate dal vecchio Parlamento per la provincia di Siracusa.L’Amministrazione Comunale di Siracusa, ha continuato Vinciullo, non può rimanere indifferente di fronte a questa possibilità di perdere quasi 10 milioni di euro, occorre quindi una interlocuzione immediata con il Governo Regionale per scongiurare l’ennesimo scippo.Faccio appello ai Deputati affinché sostengano questo progetto che può essere realizzato sempre dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile.Le due opere sono indispensabili al fine di garantire un minimo di sicurezza sia ai cittadini della circoscrizione di Belvedere, quanto a quelli dei quartieri situati a Nord della Città che, in caso di calamità, non avrebbero come fuggire, oltre a snellire, in modo considerevole, il traffico in entrata e in uscita sia da Siracusa che da Belvedere.Diamo prova, almeno in questa vicenda, di unione e di forza, evitiamo, ha concluso Vinciullo, di perdere 10 milioni di euro, assicuriamo ai nostri concittadini un po’ di serenità attraverso strade sicure e degne di questo nome.Non lamentiamoci, dopo, se il Governo Regionale scipperà queste risorse.