Tre tappe in Sicilia per il 101° Giro d’Italia. L’8 maggio passerà in molti comuni della provincia

Partirà con le prime 3 tappe dalla Palestina e da Israele, il prossimo 4 maggio, la 101^ edizione del Giro d’Italia per approdare l’8 maggio in Sicilia, a Catania.

La prima tappa nel territorio nazionale partirà proprio da Catania e dopo 191 chilometri (media montagna) arriverà a Caltagirone.

Martedì 8 maggio la carovana ciclistica passerà, strade permettendo, dalle città a nord e della zona montana della nostra provincia: dal bivio per Lentini sino a Carlentini e, poi, su verso Sortino, Ferla, Cassaro, Monte Pavone, Palazzolo Acreide e, infine, l’attraversamento del Ponte sul fiume Tellaro per lasciare il territorio della nostra provincia e toccare la provincia di Ragusa con Giarratana, Monterosso Almo e Vizzini.

E poi via verso la meta di Caltagirone.

L’arrivo del Giro in Sicilia è anche una buona occasione per rifare alcune strade che attraverserà, soprattutto, quelle provinciali che, dopo il disastro relativo allo svuotamento delle funzioni e soppressione dei trasferimenti finanziari per le ex Province siciliane, sono in completo abbandono. Ci sta ora pensando il governo regionale con interventi straordinari a rifare un po’ di maquillage di facciata per tante di queste strade, dimenticandosi però le strade più dissestate della nostra provincia scarsamente segnalate.

Da Catania e sino ad Agrigento, passando per Santa Ninfa, nel trapanese, saranno diversi gli interventi per ripristinare il tragitto che verrà percorso dai ciclisti. La Giunta regionale ha deciso di investire così 3,33 milioni di euro del “Patto per il Sud” per vestirsi a festa in occasione dell’evento, una vetrina internazionale per la Sicilia. In modo particolare, 1,6 milioni saranno destinati ai lavori di riqualificazione della strada provinciale 24 nel tratto fra Ponte Barca e l’innesto con la strada statale 192 (nel Catanese), e 1,1 milione sarà utilizzato per la riqualificazione del piano viario del comune di Caltagirone, mentre 635 mila euro saranno rivolti per la “risagomatura” dei tratti delle strade provinciali interessate dal percorso della quinta tappa del giro quella che inizierà ad Agrigento e si concluderà a Santa Ninfa.

Dopo la fortunata edizione 2017, che ha riscosso grande successo di pubblico nelle tappe Cefalù-Etna e Pedara-Messina, la gara ciclistica avrà come protagonista la Sicilia per 3 tappe.

Nella quarta tappa la carovana rosa partirà dal centro di Catania e giungerà a Caltagirone; il giorno seguente la carovana del “Giro d’Italia” prevede la partenza da Agrigento fino a Santa Ninfa (152 Km. pianeggiante), nella Valle del Belice, in ricordo del cinquantesimo anniversario del terremoto del 15 gennaio 1968. L’ultimo giorno in Sicilia vedrà nuovamente l’Etna come protagonista: si partirà da Caltanissetta e si giungerà all’Osservatorio astrofisico, con la scalata del Monte Vetore (163 Km. alta montagna).

La corsa, organizzata da Rcs Sport-Gazzetta dello Sport, non vedrà fra i ciclisti partecipanti il messinese Nibali che si sta preparando per il prossimo Tour de France, e affronterà asperità importanti come Etna, Gran Sasso, Zoncolan, Colle delle Finestre, Sestriere e la scalata per Cervinia: 21 tappe, 44.000 metri di dislivello complessivi, 2 tappe crono (44.2 km totali), 7 tappe per velocisti, 6 di alta montagna, 8 arrivi in salita.