Soddisfazione di Confartigianato per lo sblocco dei lavori sulla Siracusa – Gela annunciato dall’assesore regionale Falcone

Lo sblocco dei lavori sull’autostrada Siracusa – Gela annunciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, è stato accolto positivamente da Confartigianato Siracusa e Ragusa che proprio tre giorni fa avevano rilanciato un ulteriore appello per denunciare l’interminabile e inconcepibile fase di stallo del cantiere.

«Apprendiamo con soddisfazione che l’Assessore regionale alle Infrastrutture, rispondendo al nostro ennesimo appello, ha annunciato l’autorizzazione da parte del Mise al subentro integrale di Cosedil nell’appalto per la costruzione dei lotti 6,7 e 8 (tratto Rosolini-Modica) – affermano Daniele La Porta e Giovanni Amarù, di Confartigianato Siracusa e Ragusa – una buona notizia che, secondo quanto si legge nella nota, dovrebbe determinare la ripresa dei lavori all’inizio di febbraio, mettendo la parola fine al dramma delle imprese fornitrici, piccole e medie aziende del territorio, e delle decine di famiglie di operai delle nostre province che corrono il rischio di fare un salto nel buio più profondo».

L’annuncio di Marco Falcone che ha parlato anche di un prossimo “incontro operativo con il Cas e l’impresa anche per garantire quanto più è possibile i vari creditori locali e poter così riaprire a pieno regime i cantieri”, rappresenta un tassello molto positivo verso la soluzione del problema, ma non fa abbassare la guardia all’associazione datoriale.

«Abbiamo apprezzato il pressing del Governo Musumeci sul Mise per accelerare la procedure di autorizzazione al subentro di Cosedil, e far ripartire rapidamente il cantiere – aggiungono La Porta e Amarù – ma questo risultato deve rappresentare solo una tappa verso la soluzione di tutti i problemi che intralciano il compimento di una infrastruttura che ancora oggi rischia di essere la più grande e vergognosa opera pubblica incompiuta nella storia dell’Italia repubblicana. Ecco perchè Confartigianato continuerà a vigilare e a stimolare la politica affinchè non si perda un solo giorno per il completamento della Siracusa – Gela, un’opera strategica per lo sviluppo economico e sociale del Sudest Sicilia, e non solo».