Siracusa: Ezechia Reale di “Progetto Siracusa” bacchetta l’amministrazione sulla refezione ed asili nido

Ezechia Paolo Reale attacca l’amministrazione comunale sui ritardi della refezione scolastica, che stando alle sue dichiarazioni non partirà prima di febbraio 2019 e dell’apertura degli asili nido.

“I siracusani hanno diritto alla verità. Sono finiti i tempi delle piccole bugie elettorali. La refezione non può partire. Se prima non viene approvato il bilancio 2019 dall’intero consiglio comunale, e non solo dalla giunta, tutto rimane fermo. Quindi a quel punto sarà necessario far partire le gare che si concluderanno non prima di dicembre e gennaio. Se, dunque, non si perdesse un solo giorno, dico un solo giorno di lavoro, a febbraio potremmo avere la refezione nelle scuole. Dire che il servizio Refezione parte non è giusto” ha dichiarato il leader di “Progetto Siracusa” che continua: “la refezione rimane solo un sogno, per adesso, e l’ennesima bugia da campagna elettorale. Non si può illudere le famiglie. Anche per gli asili nido, il sindaco aveva detto che il 1° ottobre sarebbero stati aperti. Partiranno solo per i primi 150 bambini e rimarranno fuori 200 bambini che ne hanno fatto richiesta. Inoltre, ritengo necessario rivedere le assurde tariffe degli asili che impediscono alle famiglie indigenti di poterne fruire. Chi parla queste cose le aveva dette, mentre oggi chi gestisce lo stesso settore, e lo stesso sindaco per primo, era nella passata amministrazione. Ricordo, tra l’altro l’assurdo comunicato di Garozzo che in campagna elettorale mi accusava di dire il falso e in cui lui stesso assicurava la riapertura in tempo degli asili. Tutto questo ha causato, oggi, danni economici gravissimi alle famiglie che avevano fatto affidamento su impegni disattesi. Tutti, ripeto tutti, sapevano sin dall’inizio la gravità della situazione. Inutile nascondere la verità. Credo sia necessario chiedere scusa e riconoscere la propria inadeguatezza”