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Siracusa e Priolo: terremoto per finta. Esercitazioni della Protezione Civile

Esercitazione di protezione civile dedicata alle famiglie, sabato prossimo a Priolo. L’amministrazione comunale, per l’intera giornata del 30 maggio,  metterà in atto una grande mobilitazione generale per testare la macchina dei soccorsi nei confronti dei soggetti più deboli.

Così, dalle sette del mattino alle 12,30, verrà effettuata una grande prova di “Gestione della disabilità in situazioni di crisi ed emergenza” . La stessa esercitazione verrà effettuata il giorno successivo, domenica 31 maggio, nel Comune di Siracusa.

La manifestazione che si svolgerà è stata preceduta da una serie di preliminari incontri svolti in sinergia con gli Enti coinvolti nella “prova generale”, i quali, lavorando in sinergia, potranno, così, testare complessivamente il sistema di Protezione Civile.

“Abbiamo, così, voluto dedicare la nostra attenzione ad una fase molto importante degli interventi in emergenza – spiega il Sindaco di Priolo, Antonello Rizza – testando la macchina dei soccorsi per le famiglie ed i portatori di disabilità”

Partecipano all’esercitazione:

  • Ufficio Territoriale di Governo – Prefettura di Siracusa, attraverso l’attivazione di un proprio funzionario nelle Sale Operative predisposte per l’evento, al fine di garantire le comunicazioni per posti di comando;
  • Questura di Siracusa, l’invio di due vetture della Polizia di Stato ed una della Polizia Stradale, al fine di regolare le attività di monitoraggio e controllo del territorio di Priolo Gargallo e Siracusa;
  • Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa, l’invio di due vetture al fine di regolare le attività di monitoraggio e controllo del territorio di Priolo Gargallo e Siracusa;
  • Comando Provinciale Guardia di Finanza di Siracusa, l’invio di una vettura al fine di regolare le attività di monitoraggio e controllo del territorio di Priolo Gargallo e Siracusa;
  • Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Siracusa, l’invio di una APS (Auto Pompa Soccorso), un’ Autoscala ed un Fuoristrada, per la gestione di un intervento tecnico di soccorso presso un’abitazione del centro storico;
  • Comune di Priolo Gargallo, attraverso l’attivazione del Centro Operativo Comunale, al fine di testare il Piano Comune di Protezione Civile;
  • Comune di Siracusa, attraverso l’attivazione del Centro Operativo Comunale, al fine di testare il Piano Comune di Protezione Civile;
  • Dipartimento Regionale di Protezione Civile della provincia di Siracusa, attraverso l’invio di propri funzionari al fine di coordinare le  Associazioni in relazione alle direttive;  per tali motivi, esso assume il ruolo di titolare dal punto di vista della Direzione complessiva del Volontariato di Protezione Civile appartenente ai diversi comuni della provincia di Siracusa;
  • Centrale Operativa del 118 di Catania, Siracusa e Ragusa, attraverso l’attivazione di 2 infermieri di triage e gestione maxi emergenze al fine di garantire il Coordinamento Sanitario.

L’evento simulato prevede che, a seguito di uno sciame sismico di lieve entità, già in corso da oltre 30 giorni, alle ore 07:00 vi sia un’ulteriore scossa di intensità tale da far temere danni a persone e cose nel territorio di Priolo. Il sisma simulato è di  magnitudo 4.8 della scala Richter, con ripercussioni su tutta la fascia ionica.

Il Sindaco di Priolo Gargallo- (SR), previa informativa al Prefetto di Siracusa e alla SORIS del DRPC, decide quindi, di attivare il proprio Centro Operativo Comunale (C.O.C.) al fine di operare nella verifica e gestione dell’emergenza e chiede, al contempo, il supporto del Servizio Provinciale di Protezione Civile, del DRPC, per l’attivazione del Volontariato e il supporto agli Enti Territoriali Provinciali del Sistema di Protezione Civile. Questi provvederanno ad inviare proprio personale.

Il Servizio Regionale di Protezione Civile,  effettuate le verifiche del caso,  attiva immediatamente le Associazioni formate nella tematica “Emergenza e Disabilità” e le Associazioni che potranno garantire uomini e mezzi necessari all’evento; ciò al fine di far convogliare nel territorio personale specializzato nella gestione della segreteria, operatori addetti al refettorio, personale medico ed infermieristico.

Concretamente, quindi, l’esercitazione prevede che vi sia un primo concentramento di uomini e mezzi alle 7 del mattino nell’area di via Mostringiano, per poi intervenire su due condomini ed una scuola in cui ci sono portatori di handicap da mettere in salvo.

Il primo intervento è previsto, alle 10,  in via Alcide De Gasperi n.1. Lì, al quinto piano, c’è un disabile da evacuare. Lo salveranno  i vigili del fuoco, con un’autoscala ed il supporto di un’ambulanza.

Il secondo intervento sarà, invece, alle 11 in viale Annunziata n. 56, presso il palazzo Tinè, dove, sempre al quinto piano, ci sono due disabili da mettere in salvo. Lo faranno, anche in questo caso, i vigili del fuoco muniti di autoscala ed ambulanze.

Infine, alle 12, scatterà l’allarme nella scuola Orazio Mauro, dove verranno tratti in salvo e trasportati con le ambulanze 4 portatori di handicap.

Tutte le operazione saranno supportate da uomini della polizia, carabinieri e Guardia di Finanza, oltre che dalle associazioni di vlontariato.

 

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