Santino Romano è il nuovo portavoce del movimento politico “Prossima-La città delle persone”

Santino Romano è il nuovo portavoce del movimento politico “Prossima-La città delle persone” che, da questa mattina, sarà coordinato da Maria Guerci.

Il passaggio di consegne nella sala “Sastri” della parrocchia di Bosco Minniti seguendo un percorso di turnover interno previsto da sempre.

“Prossima ha lavorato molto in questi mesi facendosi carico di una serie di proposte all’amministrazione e di incontri con gli altri movimenti che la sostengono – ha ricordato Valeria Troia prima di presentare i nuovi assetti del movimento – Il nostro è un gruppo di persone che si sono ritrovate attorno ad un progetto di democrazia partecipata e di attivismo sul territorio. Da questa mattina ci diamo nuovi assetti all’interno di una squadra coesa e al lavoro su progetti e proposte ben previsi.”

“Continueremo sul solco della collaborazione creativa e critica nei confronti dell’amministrazione – ha aggiunto il neo portavoce Romano – Intendiamo aprirci al mondo associativo e a quanti si sono disinteressati alla politica. Il nostro occhio vigile resta puntato sulle periferie e proprio per questo abbiamo scelto la casa di un guerriero di periferia come padre Carlo. Proporremo iniziative e parteciperemo ad iniziative che abbiamo un solo obiettivo: aiutare chi è in difficoltà e contribuire alla polis con spirito pieno.”

“Abbiamo già proposta all’amministrazione un atto di indirizzo contro il decreto Sicurezza – ha voluto ricordare la coordinatrice Guerci – Ribadiamo che resta un obiettivo importante per contrastare qualcosa che, trasformato in legge, ci porterebbe indietro di molto tempo. Niente può instillare odio, nessun provvedimento può andare contro la nostra Costituzione.

Continua il nostro lavoro sulla borgata – ha concluso Maria Guerci – da lì siamo partiti e in quel quartiere intendiamo continuare a costruire la nostra idea di casa di quartiere. È quasi pronta una nuova iniziativa perché questi luoghi e la gente che li abita non siano staccati dal resto della città”.