Prosegue il cammino di ReStart, sabato 16 febbraio a Lentini si parlerà di “Rischi geologici in un territorio fragile”

“ReStart – Un progetto di condivisione”, il percorso di eventi tematici legati alle “5P” di Agenda 2030 dell’Onu (Prosperità, Partnerhip, Pianeta, Pace, Persone), promosso dal movimento Res e coordinato dall’On. Giovanni Cafeo, continua a stimolare il dibattito sugli argomenti di stretta attualità che interessano il nostro territorio.

 

Dopo aver affrontato a proposito di “Prosperità” il tema delle Zes e dell’attrattività degli investimenti in Sicilia a Siracusa lo scorso dicembre, e quello dell’Europa come “P” di “Partnership” a Noto il 7 febbraio, sabato 16 febbraio dalle ore 9.30 a Lentini, nella splendida cornice di Palazzo Beneventano in via Francesco d’Assisi 4 si svolgerà l’incontro dedicato a “Rischi geologici in un territorio fragile”, legato alla “P” di Pianeta e coordinato da Marcello Bianca.

 

Resta invariata la collaudata formula della giornata: una sessione plenaria iniziale, con i saluti istituzionali da parte del sindaco di Lentini, Saverio Bosco, e con l’introduzione del promotore del progetto ReStart, l’On. Giovanni Cafeo; a seguire gli interventi degli ospiti e cioè il Dott. Marco Andolina, Consigliere dell’Ordine Regionale Geologi di Sicilia, l’Ing. Paolo Burgo, dell’Ufficio Genio Civile, l’Ing. Calogero Foti e l’Arch. Biagio Bellassai della Protezione Civile.

Successivamente, con la facilitazione affidata agli esperti di Impact Hub Siracusa, partiranno i tavoli di confronto secondo la formula del “World Cafè”; infine, la restituzione delle idee e delle proposte raccolte verrà sintetizzata nuovamente in plenaria.

 

“La scelta di Lentini come sede dell’incontro ReStart dedicato ai rischi geologici non è stata certamente casuale – dichiara l’On. Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione ARS Attività Produttive – si tratta infatti di un territorio che mostra ancora le sue ferite dopo la recente alluvione e che attende risposte concrete.

La Politica – conclude Cafeo – ha la necessità di affrontare la questione passando finalmente da un approccio di tipo emergenziale a un serio programma di prevenzione e tutela dei territori”.

 

L’incontro è aperto ai giornalisti, ai tecnici e ai cittadini interessati.