Milleproroghe: Il Senato blocca i fondi, già assegnati, per le periferie comunali. Ma i 5S si difendono “solo strumentalizzazioni”

L’emendamento Milleproroghe blocca i finanziamenti fino al 2020 del Bando di riqualificazione delle periferie delle città del Sud. Una batosta arrivata dal Governo più votato nell’Isola.

La città di Siracusa, assieme ad latri 95 Comuni d’Italia, hanno sottoscritto impegni per rilanciare e valorizzare le aree periferiche. Duri gli attacchi dal mondo politico. Il sindaco di Siracusa ha ritenuto inaccettabile tale provvedimento, ed ha dichiarato: “lo scippo perpetrato dal governo nazionale che blocca gli interventi per la riqualificazione delle periferie delle città italiane è inaccettabile. Ritengo gravissima la sospensione fino al 2020 dell’iter che avrebbe consentito di intervenire con azioni di rigenerazione urbana nella nostra città così come in tante municipalità italiane. Il finanziamento di oltre 13 milioni di euro previsto per la nostra città, oltre a riqualificare interi quartieri, avrebbe ridato ossigeno all’economia di imprese e di lavoratori coinvolti negli appalti”.

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese in un una nota sottolinea: “Proprio in questi giorni avevamo dato accelerazioni alle gare per le progettazioni esecutive di alcune delle opere inserite nel piano di interventi San Giovanni Galermo-Trappeto Nord (PalaGalermo, ex scuola Padre Santo Di Guardo e completamento piazza Montana) così da avviare in tempi brevi le realizzazioni. Consideriamo questa decisione una doccia fredda che aggiunge ulteriori difficoltà alle tante che abbiamo trovato. Auspico che il governo e il Parlamento rivedano la norma di questo inaspettato stop, che paralizza una parte del nostro impegno a realizzare il programma di interventi e opere pubbliche nelle popolose zone della nostra periferia Nord”.

I parlamentari nazionale del Movimento Cinque Stelle, Paolo Ficara invece dichiarano: “Solo strumentalizzazioni sul nostro emendamento al Milleproroghe che invece finalmente sblocca gli avanzi di amministrazione: i Comuni potranno tornare ad investire sul territorio quanto hanno in cassa“