La guardia di finanza scopre truffa all’INPS a Siracusa con falsi braccianti agricoli. 64 indagati

La Guardia di Finanza di Siracusa ha scoperto una vera e propria truffa organizzata ai danni dell’INPS in cui si registravano falsi braccianti agricoli. Nell’operazione sono state notificate avvisi di conclusione delle indagini a 2 titolari di studi commerciali, di 3 collaboratori, 15 titolari di aziende agricole e di 44 falsi braccianti agricoli.

L’attività di indagine è stata avviata nel 2013 ed ha consentito di far emergere un collaudato e consolidato sodalizio criminale operante nei Comuni di Rosolini e Pachino, dedito alla truffa ai danni dell’Istituto di Previdenza, che ha causato un danno complessivo di oltre 3 milioni di euro.

Le fiamme gialle sono riuscite a quantificare le finte giornate lavorative che hanno condotto al danno all’INPS ed ammontano a 94.726.

E’ emerso in alcuni casi che, molti degli indagati appartenenti alla cosiddetta comunità dei “caminanti” di Noto, pur risultando formalmente al lavoro presso aziende agricole di Rosolini o Pachino, venivano controllati dalle Forze di Polizia del Centro e del Nord Italia. I falsi braccianti, che di fatto non avevano mai prestato alcuna giornata lavorativa, con questo illecito modus operandi avevano anche costruito una posizione contributiva che, in futuro, avrebbe consentito loro di percepire la pensione.