Il Sifus incontra il nuovo commissario del Consorzio di bonifica della Sicilia Orientale

Ha avuto esito positivo l’incontro con il neo Commissario straordinario del Consorzio di Bonifica della Sicilia Orientale Francesco Nicodemo nominato martedì scorso e rappresentanti del SIFUS.

«Primi elementi che delineano la possibilità di porre una tregua ai problemi legati al dialogo ed alla gestione del Consorzio di bonifica della Sicilia Orientale» commenta Ernesto Abate, segretario regionale Sifus Consorzi di Bonifica.

Per il momento e in attesa di un incontro aperto a tutta la dirigenza sindacale dell’area orientale, sono stati affrontati alcuni punti di somma urgenza: situazione economica dei Consorzi di bonifica di Ragusa ed Enna; priorità delle attività connesse alla salvaguardia del territorio delle conseguenze delle alluvioni; necessità di un percorso di transizione alla nuova riforma consortile.

«ll neo commissario – precisa Abate – portato a conoscenza dello stato debitorio delle Consorzio di bonifica di Ragusa (12 milioni di euro) e quello di Enna (8 milioni di euro) ha già affrontato il problema, approvando responsabilmente i bilanci consuntivi del 2016/2017 ed i bilanci di previsione per il triennio, in accordo con i revisori dei conti. Ciò permetterà ai Consorzi di bonifica di ottenere gli elementi necessari per il trasferimento del contributo regionale. Così facendo, sarà possibile ripristinare nei Consorzi in questione, le attività consortili e procedere con il pagamento degli emolumenti del personale dipendente. Il commissario Nicodemo si è dimostrato sensibile ed attento in merito alla questione legata ai disagi subiti a seguito dei nubifragi nel territorio di sua competenza, percependo la necessità di avviare subito la propria attività di ricerca, mediante la collaborazione delle professionalità interne, nel realizzare la messa in sicurezza dei siti sensibili, già dai prossimi giorni. Ovviamente sarà necessario individuare le risorse economiche utili a realizzare le necessarie lavorazioni.  Inoltre ha mostrato molta attenzione, sulla necessità e  impegno nel presentarsi a tutto il personale del territorio orientale, per avere il quadro della situazione e fare la relativa sintesi delle somme urgenze.  Condivisa la posizione di inderogabile transizione dei Consorzi di bonifica, entro fine anno, verso una nuova riforma dei Consorzi di bonifica, orientati al rilancio dell’agricoltura, dei servizi irrigui ed una visione più ampia delle competenze, che offrirà la soluzione al problema occupazionale e debitorio. A conclusione dell’incontro, il Sifus su invito del Commissario Nicodemo, si pone con la massima collaborazione e determinazione, nell’ottica delle rispettive posizioni ed in virtù di un percorso virtuoso dell’ente e della propositività sindacale, pronto a deporre l’ascia di guerra. Tutto ciò nella misura in cui le richieste rimaste inascoltate in questi lunghi mesi, diventino anch’essi argomenti di problematica consortile da risolvere, in un’ottica di semplice logica razionale e funzionale» conclude Abate.