Il Senato approva emendamento semplificazioni con deroga per quelli siciliani

Approvato in Senato l’emendamento al decreto semplificazioni che interviene in materia di Ncc, con una deroga per quelli siciliani.

In Sicilia, infatti, in considerazione della conformazione della regione e della presenza di porti e aeroporti ai due estremi opposti della Sicilia, gli Ncc non avranno più l’obbligo di rientrare a fine corsa nella provincia di autorizzazione (come prevede la normativa nazionale) perché il loro “confine” sarà esteso al territorio regionale.

Soddisfatto Paolo Ficara, componente della commissione trasporti alla Camera, e i colleghi Raffa, Lorefice, Martinciglio, Suriano, Penna e Pietro Lorefice al Senato, che hanno ascoltato in queste settimane le istanze della categoria e lavorato in commissione affinché il Governo intervenisse con parere favorevole ad un emendamento approvato con modifiche dal Senato.

“Stiamo mettendo ordine nel settore del trasporto pubblico non di linea, dopo anni di proroghe e confusione. Abbiamo ascoltato e riportato nella norma quelle istanze rappresentate dalle associazioni di categoria e apparse di buon senso”, spiega Paolo Ficara, in particolare, nei confronti degli Ncc siciliani. “Per le peculiarità della Sicilia e a causa di croniche carenze nel settore del trasporto pubblico e delle infrastrutture, abbiamo ritenuto necessario allargare i confini di azione, estendendoli all’intera regione e non solo alla provincia, come nel resto del Paese. Così centinaia di aziende potranno lavorare nel rispetto delle regole”,  continuano i parlamentari. “Adesso lavoreremo all’aggiornamento del settore che ha come norme di riferimento leggi e regolamenti datati e che non tengono conto della rivoluzione digitale nel frattempo avvenuta”, concludono i parlamentari del MoVimento Cinque Stelle.