Gruppo consiliare “Progetto Comune” preoccupato per le ripercussioni su Siracusa del decreto sicurezza e immigrazione

Il gruppo consiliare “Progetto Comune” presenta un Ordine del giorno (Odg) sulle ripercussioni che il decreto sicurezza  e immigrazione potrebbe avere su Siracusa.

Nel comunicato stampa i membri di “Progetto Comune” segnalato che “non ci saranno più l’insegnamento dell’italiano, l’assistenza psicologica, l’orientamento sul territorio. Saranno penalizzate le strutture di accoglienza diffusa come gli Sprar a vantaggio delle strutture di accoglienza straordinarie sulle quali sono state registrate numerose criticità in questi anni legate in alcuni casi a infiltrazioni mafiose. Ma soprattutto tutti i costi umani, sociali ed economici di questo decreto legge, andranno a ricadere sui Servizi Sociali e Sanitari territoriali dei singoli Comuni, per un costo che l’ANCI nazionale ha stimato in 280 milioni di euro. Vista la grave situazione – scrivono ancora – che si va configurando con il decreto legge sicurezza e le numerose esperienze di eccellenza presenti a Siracusa in tema di integrazione con iniziative pionieristiche che hanno visto il coinvolgimento di numerosi cittadini nell’attività di tutore volontario a favore dei minori stranieri non accompagnati, come Progetto Comune crediamo sia utile avviare un dibattito sul tema in consiglio Comunale con un Odg riguardante l’impatto sul territorio di Siracusa del decreto legge 4 ottobre 2018, n.113 in materia di immigrazione e sicurezza”.