Gli alunni del Coletta e il malore a scuola: di chi la responsabilità?

Chiusa la scuola e trasferiti i bimbi alla De Amicis.

Avola. 30 ottobre 2018 – Non si fermano le prese di posizione sulla deplorevole vicenda dei bambini e del personale del plesso Coletta rimasti intossicati dopo la disinfestazione di 10 giorni fa.

Polemiche ancora non sopite sulle responsabilità. All’accusa di ieri dei rappresentante della CGIL, Michele Accolla, che chiamava in causa direttamente il sindaco di Avola, Luca Cannata ha risposto l’ammistrazione per voce dello stesso sindaco attraverso il vice-sindaco Grande e l’assessore Calderaro declinando ogni responsabilità.

Aldilà delle polemiche emergono da tutta la vicenda due fatti ben chiari:

1) che decine di bambini si sono, dopo essere entrati a scuola lunedì 22 ottobre 2018, sentiti male e hanno corso seri rischi per la loro salute;

2) che tutta la questione è stata gestita con superficialità dagli organi scolastici.

Se vero è, infatti, che nell’ordinanza del sindaco c’erano contenute delle prescrizioni precise a cui attenersi (tre giorni di chiusura del plesso scolastico prima della ripresa delle lezioni con l’obbligo di pulire e fare arieggiare le aule) e qualcuno, che ha responsabilità ben precise nella direzione della scuola non si sarebbe attenuto, emerge una evidente sottovalutazione dei rischi a cui andavano incontro i piccoli scolari.

Accertare le responsabilità per la gravità della situzion che si è verificata non è secondario.