Avola e l’esagono della discordia!

Il nuovo monumento all’ingresso di Avola che rappresenta un esagono, simbolo della città, divide gli abitanti.

Avola, 13 gennaio 2016 – Come promesso abbiamo raccolto i commenti dei nostri telespettatori e lettori riguardo al  nuovo monumento di Avola posto all’ingresso della città.

Come è noto l’esagono è stato posizionato da alcuni giorni sulla rotatoria d’ingresso in prossimità dell’incrocio fra via Siracusa e viale Giovanni Paolo II. Lunedì scorso i cittadini si sono svegliati con questa sorpresa e chi abita fuori città o i pendolari che arrivano da fuori ogni giorno per lavoro o per altro, non hanno potuto fare a meno di vederlo.

Il monumento rappresenta un esagono inserito in delle linee curve che disegnano una sfera. E’ chiaro per molti il riferimento al simbolo della città inglobato in una forma che richiama la Terra, quasi a voler significare che la città di Avola è al centro del mondo!

“Proseguono i lavori di arredo urbano che vedono protagonisti i simboli dell’identità storico-culturale di Avola”: così commentava il sindaco Luca Cannata lo stesso giorno del posizionamento della scultura.

In effetti è innegabile: diversi sono stati in questi anni dell’amministrazione Cannata i lavori di riqualificazione e decoro urbano. Ma è proprio su questo che si concentrato le critiche (sempre presenti, a dire il vero) degli avolesi. Infatti molti sulla nostra pagina Facebook hanno voluto, sia in questa che in altre occasioni, sottolineare la presenza del comune in cose reputate poco utili per la comunità a discapito di altre invece più urgenti. Solo per citare alcuni dei tanti commenti giunti presso la nostra redazione: “Una porta d’ingresso nuova in una casa fatiscente fa sempre un grande effetto” (Oddone);  “Ma quanto è costata questa cosa, sinceramente non si può guardare, e poi ci sono lavori più importanti” (Mele); e ancora: “Soldi sprecati inutilmente …ci sono cose più importante da fare e riparare, mi fate solo ridere” scrive il signor Inturri, aggiungendo che “in via fontana è da mesi che sono senza acqua …la gente non sa come lavarsi… e lui pensa all’esagono …!” (riferendosi chiaramente al sindaco). Ed è a questo punto, a difesa del Sindaco, che è scesa in campo l’amministrazione comunale nella persona di Simona Loreto, assessore spesso presente sui social, che scrive: “In via fontana da giorni sono iniziati i lavori di riparazione sulla condotta e dalla prima segnalazione il Sindaco ha garantito la fornitura di acqua assistendo i cittadini in difficoltà”. E qualcun altro, poi, aggiunge carne al fuoco a proposito di cose non fatte: “Ma i divieti di accesso su via falcone e sulla via che scende verso piazza esedra ci sono ancora? Da 2 anni che ci sono ma non sono sbagliati? ?ma nessuno ci fa caso. Mah! comunque bello l’esagono!”.

Tra i tanti commenti negativi, però (bisogna dirlo) ne sono arrivati anche alcuni positivi (e ribadisco “alcuni”). Tra questi (guarda caso) uno di un cittadino non avolese: “Io non sono avolese – dice il signor Landolina –  oggi entrando ad Avola ho visto questa scultura e mi è subito piaciuta, io l’ho interpretata con la volontà dell’autore di posizionare Avola (l’esagono) al centro del mondo”.

Non è mancato neanche chi ha “rimproverato” le critiche reputate inutili e superflue, rappresentative di una certa “avolesità”. “Sicuramente – dice la sign. Rossitto – in un paese grande come Avola ci sono cose più importanti da fare…ma buona parte degli avolesi Son sempre pronti a criticare! Io non vedo l’ora di vedere l’esagono non appena tornerò ad Avola. E poi…. chi ben comincia è già a metà dell’opera …bravo sindaco!!!”. E ancora: “Dovrebbero sostituirlo con un cartello: ‘Benvenuti ad Avola, paese dove ci si litiga e lamenta per ogni cosa che c’è e che non c’è’!” ironizza il sign. Battaglia.

E addirittura c’è stato anche chi ha visto “forze energetiche” nel famoso esagono:  “Ho subito percepito il messaggio dell’ avolesità nel mondo – scrive orgoglioso il signor Carladella –  e mi è piaciuto particolarmente. Per quanto riguarda l’ esame energetico e delle onde di forma si sente la grande energia dell’ esagono ( forma particolarmente energetica ) contenuta dalle sfere, come ad indicare la voglia di non disperdere le energie del Paese ma di organizzarle ed indirizzarle al meglio. Congratulazione a committenti ed esecutori”. ”

“Potere dell’esagono vieni a me!” avrebbe detto Silor Moon! Ah no, lei parlava della luna!! E’ un’altra storia…

Ad ogni modo, battute a parte, è vero che in città il Sindaco e l’amministrazione si sono spesi per opere di decoro urbano ma molto c’è da fare al di là della bellezza delle strade, del lungo mare e del porto. E’ vero anche, ad onor del vero, che in una città, da che mondo è mondo, servono anche i monumenti e tutte le città, dall’albo dei tempi, si sono sempre volute abbellire per rendersi più gradevoli e per creare attrattiva. Il monumento che rappresenta l’Esagono non sarà certo un’opera che passerà alla storia e che verrà inserita nei libri di storia dell’arte, ma contribuisce pur sempre ad abbellire il posto che viviamo e a ricordarci i suoi simboli rappresentativi. Aspettiamo adesso, anche, che si faccia qualcosa di utile, che si diano risposte concrete ai cittadini nei disagi e nelle difficoltà di tutti i giorni, perchè molto va fatto. La mancanza dell’acqua, tanto per citarne una! Tanto per voler citare un bene primario di cui non si può fare a meno!

Ilaria Greco

Ilaria Greco

Direttrice responsabile della testata giornalistica di Canale 8. Laureata presso l'Università degli Studi di Palermo, ha avuto diverse esperienze in varie redazioni giornalistiche sia televisive sia della carta stampata (TV ALFA, TRC, TV Europa, Canale 8, Lu Papanzicu - periodico di informazione, Europubblik - Ravanusa) nonché significative esperienze in alcuni programmi Rai e Sky (L'Italia sul Due, La Vita in Diretta, London Live 2.0, Volo in Diretta, I soliti Ignoti, Sky Calcio Show). Attualmente si occupa giornalmente del telegiornale, prepara servizi televisivi e scrive articoli per sito il web dell'emittente, coordina la redazione, gestisce il sito e ne cura la diffusione. Inoltre conduce il TG, la rassegna stampa, dirette televisive in occasione di eventi importanti nel panorama locale e programmi di approfondimento culturale e politico, di cui spesso è lei stessa l'ideatrice. La passione per la scrittura giornalistica va di pari passo alla scrittura poetica: ha partecipato all’evento internazionale “1oo Thousand Poets for Change” organizzato dalla Stanford University (California) e al concorso “I poeti del mandorlo e della natura” nell’ambito della 69° Sagra del Mandorlo in Fiore e 59° Festival Internazionale del Folklore, ricevendo una menzione speciale. Collabora con l'Istituto Superiore di Giornalismo in qualità di docente/relatrice e collabora all'organizzazione di corsi di aggiornamento. Avendo, inoltre, una preparazione culturale di ambito archeologico, ha collaborato con alcune riviste scientifiche e ha partecipato ad importanti campagne di scavo archeologico.