Arrestato l’uomo che ha esploso i colpi di pistola all’interno di un bar di Pachino

Si chiama Vizzini Giovanni ha 32 anni, è nato a Noto ed è l’autore del tentato omicidio, commesso nella serata di ieri nei confronti di un uomo, avolese di 41 anni già noto alle forze di Polizia.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, sono seguite al ferimento della vittima avvenuto, nella serata di ieri, mediante l’esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco, mentre l’uomo si trovava con dei conoscenti all’interno di un bar di Pachino.

La vittima è stata colpita dai proiettili all’addome ed è stata trasportata all’Ospedale Garibaldi di Catania, dove si trova tutt’ora ricoverata in prognosi riservata.

Le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona hanno documentato l’arrivo dell’autovettura in uso all’arrestato, pochi istanti prima che si verificasse il ferimento. La perquisizione dell’autovettura ha, inoltre, permesso di constatare la presenza di un foro di proiettile sul parabrezza anteriore.

Altri fondamentali elementi sono stati acquisiti grazie al sequestro del telefono cellulare in uso a uno dei soggetti presenti al momento della sparatoria.

L’azione di Vizzini sembra costituire l’immediata risposta all’aggressione subita nella stessa sera dal padre presso la sua abitazione di Pachino dove, poco prima, alcuni cittadini avevano segnalato l’esplosione di diversi colpi arma da fuoco.

L’intera vicenda pare dunque inquadrarsi in una escalation di violenza tra pregiudicati locali, generata da futili motivi.